- Deve proprio finire così...?
La domanda pareva angosciosa, ma forse era solo il vento tagliente che spazzava le strade deserte.
- Deve proprio finire così...?
...No, non deve, ma già mi immagino a camminare tra gli abeti, io che disprezzo il mondo, come se immaginandoli intorno a me potessi sentirmi forte, implacabile, in un territorio a me familiare.
- Deve proprio finire così...?
- Non ho paura del fuoco...
Perché? Perché un pensiero simile? Eppure sotto gli sguardi degli orologi illuminati... questo pensiero fu quello a cui mi aggrappai, per riuscire a non voltarmi indietro.
- Deve proprio finire così...?
2 commenti:
Gli itinerari della mente in una prosa delirante di razza.
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