Ero lì a vagheggiar tra scritti e intarsi
mirante come fui molte altre volte
a vecchi oggetti stesi al sole e arsi
quando rividi cose ormai sepolte:
gioielli viola dal mare donati,
sigilli di paure mai risolte.
Segni, lacerti di tempi passati,
a noi giungono ancor, sebben la mente
tenti da lor fuggir, ricordi amati.
Di ciò, lo dico ben, io son cosciente;
di triste e vana impresa: abbandonarsi
è meglio assai, e già meno avvilente!

Nessun commento:
Posta un commento