20130506

La conchiglia viola

Ero lì a vagheggiar tra scritti e intarsi
mirante come fui molte altre volte
a vecchi oggetti stesi al sole e arsi

quando rividi cose ormai sepolte:
gioielli viola dal mare donati,
sigilli di paure mai risolte.

Segni, lacerti di tempi passati,
a noi giungono ancor, sebben la mente
tenti da lor fuggir, ricordi amati.

Di ciò, lo dico ben, io son cosciente;
di triste e vana impresa: abbandonarsi
è meglio assai, e già meno avvilente!

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